Intervista con Matteo Trevisani

Matteo Trevisani è nato nel 1986 a San Benedetto del Tronto.

Editor di Edizioni Tlon e redattore di “Nuovi Argomenti”, collabora con diverse testate e siti di informazione, tra cui “Internazionale”, “l’Unità”, “Rivista Studio”, “Ultimo Uomo”.

Ha molto a cuore la cultura museale e bibliotecaria del suo paese. Vive e lavora a Roma.

Mauro Pascucci

Appassionato da sempre della natura e del verde – attualmente project manager di una piccola società che, non a caso, si chiama Natura e Architettura che si occupa di giardini e di quello che gli sta intorno – ho scelto di lavorare in questo settore perché sono un convinto sostenitore che il patrimonio arboreo rappresenti un valore inestimabile per l’umanità, gli alberi sono i custodi della nostra memoria e fonte di risorse preziose. Essi sono elementi fondamentali dell’ecosistema e, in modo particolare nella città, contribuiscono significativamente a contrastare l’inquinamento ambientale e a migliorare la qualità della nostra vita, sono simbolo di un millenario rapporto tra l’uomo e la natura, fatto di rispetto e armonia.

Non sempre le nostre amministrazioni pubbliche, nazionali e locali, riescono a dare il giusto valore e a tutelare questo patrimonio, nonostante le buone intenzioni della Giornata nazionale degli alberi, riconosciuta con un ‘apposita Legge 10 del 14/01/2013 che cerca di mettere al centro il nostro patrimonio arboreo e boschivo al fine di prevenire il dissesto idrogeologico, di migliorare la qualità dell’aria, di rendere vivibili le città.

Appassionato anche di tecnologia e software, ho scelto di dedicarmi allo studio di un Applicativo che potesse aiutare le Pubbliche Amministrazioni a monitorare, tenere sotto controllo ed eventualmente intervenire sull’intero patrimonio arboreo tramite un programma web che superasse – in qualità ed efficienza del servizio – il vecchio modo di censire e manutenere gli alberi, in modo particolare quelli che, oltretutto, rappresentano un bene culturale molto importante come è quello degli alberi monumentali e che hanno un bisogno immediato e continuativo di monitoraggio e cura, senza dimenticare mai che gli alberi plurisecolari sono i padri del nostro paesaggio naturalistico e ambientale.

L’incontro con Aurelio Valentini, un dottore agrotecnico con esperienza specifica e facente parte del Collegio degli Agrotecnici e la conoscenza della società Deca Srl che opera nello sviluppo e ricerca di soluzioni ICT, con la quale avevo già collaborato alla creazione dei moduli esistenti e operativi nella gestione del verde nel progetto Welcome2® Censimento e Monitoraggio e Manutenzione Aree Verdi, mi hanno permesso di realizzare assieme l’innovativo progetto informatico di Monumentrees Srls, consistente in un programma informatizzato, tramite Web o App, di gestione dei dati inerenti agli Alberi Monumentali d’Italia, già censiti, in fase di verifica o da individuare.

Il progetto include anche la possibilità di partecipazione da parte di ogni singolo cittadino che volesse inviare le sue segnalazioni per mezzo di un Applicativo mobile con caricamento scheda di rilievo secondo la normativa, scaricabile da Google Play e fornito dalle stesse Amministrazioni.

Con la completa mappatura degli alberi di rilevanza monumentale, il progetto prevede inoltre la creazione di un percorso tematico da inserire nei circuiti turistici nazionali, creando un collegamento importante con il relativo indotto formato da Agenzie di Viaggio, Tour Operator, Associazioni Culturali, Aziende turistiche, Organizzazioni ambientali, etc.

Con Monumentrees Srls, finalmente, sarà possibile individuare tutti gli alberi monumentali presenti sul nostro territorio, si potrà studiarli, conoscerli e curarli così da poter concorrere alla conservazione della straordinaria ricchezza e bellezza del paesaggio italiano. I pregi naturalistici, paesaggistici e il valore storico-culturale-religioso, nonché ecologico, degli Alberi Monumentali hanno indotto le istituzioni governative italiane ad emettere un apposito decreto per la formazione di un elenco, corredato dai principi e dai criteri direttivi per il loro censimento (Decreto 23 ottobre 2014). Con la nostra idea progettuale, siamo in grado di dotare le Amministrazioni Pubbliche di uno strumento indispensabile al loro controllo e gestione, in ottemperanza alle direttive Legge 14 gennaio 2013, n.10 art. 7.

Il Ns sogno è che questa App – una volta che siano messi in sicurezza tutti gli alberi monumentali d’Italia – possa essere utilizzata anche per l’intero patrimonio arboreo e boschivo, perché troppo spesso per evitare che si schiantino al suolo, o su cose e persone, si preferisce abbattere o “capitozzare” gli alberi piuttosto che prendersene cura al pari di un qualsiasi essere vivente.