L’ingegneria naturalistica è una disciplina tecnicoscientifica che studia le modalità di utilizzo, come materiale da costruzione, della componente vegetale viva (piante o parti di esse) in abbinamento con inerti non cementizi quali il pietrame, la terra, il legname, l’acciaio, nonché in unione con stuoie in fibre vegetali o sintetiche, principalmente per interventi di sistemazione idrogeologica legati al consolidamento del terreno. La sua peculiarità è il reperimento in loco della maggior parte dei materiali utilizzati per gli interventi con minore impatto ambientale e riduzione dei costi. Sono impiegati perlopiù materiali vegetali uniti a materiali inerti naturali (legname, pietrame, fibre vegetali) e industriali (ferro, fibre sintetiche).