Manutenzione di alberature

Gli alberi sono gli elementi fondamentali del nostro spazio verde e la loro cura e gestione è di vitale importanza. Questione fondamentale è la corretta potatura dell’albero, procedura che deve migliorarne la forma e stimolarne la vegetazione. Alcune tecniche, ormai superate da anni, ma purtroppo ancora utilizzate come la capitozzatura, vanno messe al bando e condannate perché ne mutilano l’aspetto, indeboliscono la pianta e la mettono a rischio di cadute. Una manutenzione effettuata bene, in modo razionale e corretta rappresenta la carta vincente che valorizza quanto precedentemente fatto in funzione di un equilibrio estetico e botanico.

Consolidamento arboreo

consolidamenti Arborei consistono in una specifica tecnica di legatura delle varie parti dell’albero.

Viene utilizzata in svariate situazioni: Per correggere un difetto di crescita della chioma, In caso di rischio apertura delle biforcazioni. Proteggere la chioma nel caso in cui l’albero è sotto-vento,consolidare rami molto grossi posti in orizzontale che possono rompersi.

I materiali utilizzati sono svariati:

Corde a treccia cava statiche o dinamiche, fasce asolate poste ai capi degli ancoraggi e cavi d’acciaio.

Esiste una alternativa alla potatura che può ridurre i rischi connessi ai difetti strutturali nella chioma, senza alterare il valore estetico dell’albero. Questo sistema può permettere di gestire le alberature, specie quelle storiche o monumentali, lasciando inalterata la loro bellezza e salvaguardando maggiormente la loro fisiologia e funzionalità. La tecnica consiste nell’ancorare con tiranti in materiale sintetico le branche che vengono ritenute non sicure, dopo un’attenta analisi.
L’intervento ovviamente è conseguente alla valutazione attenta dell’intera pianta, attraverso il Visual Tree Assesment (VTA), che deve portare alla scelta delle operazioni da eseguire: consolidamento, potatura o spesso entrambe.

Ovviamente l’uso dei sistemi dinamici non può essere la risoluzione di tutti i problemi ed in nessun caso può portare ad una de-responsabilizzazione del proprietario-custode della pianta, sempre tenuto a regolari controlli ed ad una corretta gestione dell’intera pianta.